EuroDISH

L'Europa necessita di una migliore infrastruttura per la ricerca su alimentazione e salute

L’Europa ha bisogno di un’eccellente infrastruttura di ricerca che aiuti i ricercatori a conoscere più a fondo le relazioni tra cibo, alimentazione e salute. Il progetto EuroDISH (settembre 2012 - agosto 2015) finanziato dall’Unione Europea, ha fissato una tabella di marcia per la diffusione entro il 2025 di un’infrastruttura europea onnicomprensiva per la ricerca su cibo e salute. I risultati del progetto sono stati presentati in Italia venerdì 15 maggio 2015 all’Expo di Milano.

Mentre l’agroalimentare e la sanità dispongono di infrastrutture avanzate per studi scientifici all’avanguardia, le relazioni tra cibo, alimentazione e salute richiedono una migliore sincronizzazione. La possibilità di associare i dati sul consumo di cibo con i fattori che determinano le scelte alimentari consentirà di accelerare tale processo. Emerge quindi la necessità di un’infrastruttura di ricerca paneuropea su «determinanti delle scelte alimentari, livelli di assunzione di nutrienti e alimenti, stato di nutrizione e malattie legate all'alimentazione» - che è stata definita infrastruttura di ricerca DISH-RI (Determinants, Intake, Status, Health – Research Infrastructure).

«L’infrastruttura di ricerca EuroDISH contribuirà a migliorare l'efficienza delle infrastrutture di ricerca su cibo, alimentazione e salute, essenziali per sviluppare strategie nutrizionali a favore della salute pubblica in tutta Europa. Consentirà inoltre di migliorare la qualità complessiva della dieta, dello stato di nutrizione e di salute della popolazione europea», come riferisce la professoressa Mirjana Gurinovic, responsabile del gruppo di ricerca sulla nutrizione presso il CENM e membro del comitato consultivo del progetto EuroDISH)

I risultati finali del progetto sono stati presentati in Italia il 15 maggio 2015 nel padiglione dell’UE all’Expo Milano 2015. In questi tre anni EuroDISH ha individuato e mappato le infrastrutture operanti nelle quattro aree di ricerca correlate a cibo, alimentazione e salute, in particolare: i fattori che determinano il comportamento alimentare, i livelli di assunzione di nutrienti e alimenti, gli indicatori funzionali dello stato di nutrizione, la salute e le malattie legate al cibo (DISH).Per ciascuna area, sono state identificate le seguenti lacune e necessità:

  • le infrastrutture di ricerca stanno emergendo principalmente nei settori «indicatori funzionali dello stato di nutrizione» e «salute e malattie legate al cibo».
  • Si profilano enormi opportunità per migliorare le infrastrutture di ricerca sui «fattori che determinano» l’assunzione degli alimenti.
  • Non esiste ancora un’unica infrastruttura di ricerca che abbracci tutti gli ambiti del modello DISH e che possa quindi rispondere alle esigenze della comunità scientifica impegnata nello studio delle relazioni tra cibo e salute.

Sulla base di tali risultati il progetto EuroDISH ha proposto la realizzazione di un’unica infrastruttura di ricerca (chiamata «DISH-RI») volta a mettere in collegamento le infrastrutture esistenti nelle quattro aree, a supporto della ricerca su alimentazione e salute in tutta Europa. L'obiettivo è di rendere completamente operativa l’infrastruttura di ricerca DISH entro 10 anni, ed è quindi necessario il supporto di tutte le parti interessate e il finanziamento sia dall’Unione Europea che dagli Stati membri. L’infrastruttura di ricerca DISH collegherà tra loro le conoscenze sui fattori che determinano le scelte riguardanti lo stile di vita e l’alimentazione e quelle sulle abitudini alimentari, lo stato di nutrizione e le condizioni generali di salute della popolazione al fine di promuovere strategie per uno stile di vita più sano. Tale infrastruttura renderà possibile acquisire maggiori conoscenze sul comportamento dei consumatori per quanto riguarda l’assunzione di alimenti e lo stile di vita, ivi incluse le nuove opportunità emergenti nel campo delle ICT e delle neuroscienze. Collegherà dati di ottima qualità a innovativi strumenti standardizzati nelle varie discipline di ricerca. Infine, l’infrastruttura di ricerca DISH contribuirà a stabilire un nesso tra ricerca sulla produzione degli alimenti e ricerca nel campo della salute per affrontare le sfide sociali dell'Europa, stimolerà l’innovazione di prodotto e accrescerà la competitività.

«L’infrastruttura di ricerca DISH è necessaria per collegare tra loro i diversi ambiti di ricerca, ora molto frammentati, sui determinanti delle scelte alimentari, i livelli di assunzione di nutrienti e alimenti,lo stato di nutrizione e le malattie legate all'alimentazione (DISH). Il progetto ha delineato i passi necessari affinché l’infrastruttura di ricerca DISH sia completamente operativa nel 2025», afferma ilprofessor Pieter van ’t Veer, Wageningen UR, coordinatore scientifico del progetto EuroDISH

Fornirà anche dei servizi che aiuteranno ricercatori e parti interessate nelle attività educative e nello sviluppo di competenze. L’infrastruttura di ricerca DISH supporterà non solo la comunità dei ricercatori ma anche i decisori politici e i professionisti, accrescendo nello stesso tempo l’impatto delle strategie nutrizionali a favore della salute pubblica e migliorando le condizioni di salute dei cittadini in tutta Europa. Dibattiti approfonditi con le parti interessate hanno fornito ampio supporto allo sviluppo dell’infrastruttura di ricerca DISH, che consentirebbe un partenariato tra pubblico e privato in grado di conciliare i diversi interessi.

«La mappatura eseguita dal progetto EuroDISH contribuisce alle azioni necessarie per costituire un Istituto di ricerca europeo sulla nutrizione e sugli alimenti, come previsto dall’iniziativa di programmazione congiunta “Una dieta sana per una vita sana” (JPI-HDHL)», afferma Jolien Wenink (Project Manager JPI-HDHL e membro del comitato consultivo del progetto EuroDISH)

Secondo quanto proposto dal progetto EuroDISH, l'organizzazione dell’infrastruttura di ricerca DISH si baserà sul modello «hub-and-spokes», con un nodo centrale di coordinamento in cui convergeranno le competenze provenienti dai diversi Paesi. Una piattaforma ICT supporterà la standardizzazione, l’uso di un linguaggio comune e l’adozione di formati paragonabili per i dati, in modo da collegare meglio tra loro le attività di ricerca. Un sito di accesso centralizzato erogherà i servizi per i ricercatori, le parti interessate e le infrastrutture di ricerca collegate. Inoltre una struttura di governance offrirà le condizioni per l’accesso da parte di partner pubblici o privati, quali affiliazione, proprietà, privacy, mantenendo un certo grado di flessibilità che consenta ai ricercatori di produrre innovazione grazie alla condivisione dei risultati della ricerca.

Note:
Il progettoEuroDISH (Studying the need for food and health research infrastructures in Europe – Studio sull'esigenza di infrastrutture di ricerca per l'alimentazione e la salute in Europa) è stato finanziato nell’ambito del 7° Programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (sovvenzione n. 311788). Il progetto, di durata triennale, ha avuto inizio il 1° settembre 2012.

Il progetto EuroDISH ha una doppia conduzione e attribuisce competenze chiare all’interno della stessa organizzazione, Wageningen UR. Il progetto è coordinato da Krijn Poppe del LEI Wageningen UR. Il coordinatore scientifico è il professore Pieter van ’t Veer dell’Università di Wageningen (WU, Paesi Bassi). Karin Zimmermann, del LEI Wageningen UR, è la responsabile di progetto.

Il consorzio, costituito da 15 partner di 7 diversi Paesi europei, comprende un ampio spettro di settori di competenza (ad es. psicologia, bioinformatica, ricerca epidemiologica, analisi della composizione e del consumo degli alimenti). Sono coinvolti: Paesi Bassi, Regno Unito, Belgio, Danimarca, Francia, Italia e Svezia. La comunicazione e la diffusione dei risultati e delle attività di EuroDish sono affidate all’EUFIC (The European Food Information Council).

Contatto per i media:

Karin Zimmermann, BSc, RM
LEI Wageningen UR
Research area Consumer & Behaviour
P.O. Box 29703
NL-2502 LS The Hague
The Netherlands
Telefono: +31 70 3358185
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